Blog

Monitoraggio dell’Acrilammide nelle Aziende Alimentari

Cos'è l'Acrilammide?

L’acrilammide è una sostanza chimica nota per la sua natura genotossica e cancerogena. La sua pericolosità è stata, nel tempo, ampiamente accertata grazie a valutazioni scientifiche condotte da istituzioni autorevoli. Tra queste, spiccano il Comitato Congiunto FAO/OMS sugli Additivi Alimentari (JECFA) e l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).

Questa sostanza si genera principalmente in alimenti ricchi di carboidrati preparati a temperature generalmente superiori a 120 °C ( frittura , cottura in forno). La reazione chimica responsabile della formazione dell’acrilammide è comunemente conosciuta come “reazione di Maillard”, la quale conferisce ai cibi quel caratteristico aspetto e sapore “abbrustolito” che li rende particolarmente allettanti al gusto.

E’ di cruciale importanza prendere consapevolezza dei rischi associati alla presenza di acrilammide, soprattutto per le aziende che commercializzano prodotti alimentari ed adottare precauzioni volte a limitare l’esposizione a pericolosi provvedimenti. 

Solo nel corso del 2023,sono state registrate  oltre 20 allerte riguardanti il rilevamento di livelli di acrilammide superiori a quelli di riferimento in prodotti quali piatti pronti, snack, prodotti da forno e dolci.

Acrilammide negli alimenti

Quadro regolatorio UE e prossimi passi legislativi

L’Unione Europea ha affrontato la problematica dell’acrilammide nel 2017 emanando il Regolamento (UE) 2017/2158.

Tuttavia, data la crescente preoccupazione per la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori, le autorità ufficiali stanno attualmente discutendo ulteriori azioni, tra cui:

  • Revisione dei livelli di riferimento esistenti: Il Regolamento (UE) 2017/2158 ha stabilito alcuni livelli di riferimento. Tuttavia, questi livelli potrebbero essere oggetto di revisione per assicurare che siano adeguati a proteggere la salute pubblica.
  • Definizione di nuovi livelli di riferimento: In particolare, si sta considerando l’opportunità di stabilire nuovi livelli di riferimento per alcuni alimenti, come raccomandato nella Raccomandazione della Commissione (UE) 2019/1888.
  • Definizione di livelli massimi in alcuni tipi di alimenti: Potrebbero essere introdotti limiti massimi di acrilamide in determinate categorie di alimenti per garantire una maggiore sicurezza alimentare.

Regolamentazione ed Aziende

Tutte le aziende operatrici nel settore alimentare, responsabili della fabbricazione di prodotti alimentari quali: pane, articoli da forno, caffè, cereali per la colazione e articoli destinati all’infanzia, sono tenute ad includere nel loro piano HACCP, misure operative volte a minimizzare i livelli di acrilammide presenti negli alimenti.

Le aziende e gli operatori del settore alimentare devono conformarsi alle misure di attenuazione specificate negli Allegati I e II e rispettare i livelli di riferimento dell’Allegato IV al Regolamento (UE) 2017/2158 . Devono inoltre integrare il loro piano HACCP con misure operative mirate, implementando il registro dedicato alle procedure di riduzione dei livelli di acrilammide  ed  adempiere agli obblighi relativi ai metodi di campionamento, analisi di controllo/monitoraggio.

Scopri il nostro Shop

Quali prodotti rientrano nel Regolamento (UE) 2017/2158 ?

L’art. 1 elenca i prodotti alimentari rientranti nell’ambito di applicazione come: a) patate fritte tagliate a bastoncino, altri prodotti tagliati fritti e patatine (chips), ottenuti a partire da patate fresche; b) patatine, snack, cracker e altri prodotti a base di patate ottenuti a partire da pasta di patate; c) pane; d) cerali per la prima colazione (con esclusione del porridge); e) prodotti da forno fini: biscotti, gallette, fette biscottate, barrette ai cereali, scones, coni, cialde, crumpets e pane con spezie (panpepato), nonché cracker (galletta secca, ovvero prodotto da forno a base di farina di cereali), pane croccanti e sostituti del pane; f) caffè: i) caffè torrefatto ii) caffè (solubile) istantaneo; g) succedanei del caffè; h) alimenti per la prima infanzia e alimenti a base di cereali destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia.

Quali sono le categorie di operatori coinvolte nel Regolamento (UE) 2017/2158 ?

L’art.2 individua tre diverse categorie-tipologie di operatori del settore alimentare interessati dalla norma:

  • Gli operatori del settore alimentare che producono e immettono sul mercato i prodotti alimentari dell’art.1;
  • Gli operatori del settore alimentare che producono tali alimenti, svolgono attività di vendita al dettaglio e/o riforniscono direttamente solo esercizi locali di vendita al dettaglio;
  • Gli operatori di cui al punto precedente, che operano in impianti sotto controllo diretto e nel quadro di un marchio o di una licenza commerciale, come parte o franchising di un’azienda interconnessa di più ampie dimensioni e secondo le istruzioni dell’operatore del settore alimentare che fornisce a livello centrale tali prodotti.

Con l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 852/2004, gli operatori del settore alimentare devono pertanto seguire le procedure necessarie a raggiungere gli obiettivi di prevenzione fissati dal suddetto regolamento.

Conclusioni

Per garantire un livello elevato di protezione della salute umana, nonchè di protezione per la propria azienda,  gli operatori che producono e immettono sul mercato determinati prodotti alimentari devono adoperarsi al fine di raggiungere il tenore di acrilammide più basso che si possa ragionevolmente ottenere. Il limite di riferimento è stabilito  dal Reg. UE n. 2158/2017 .

In Arace Laboratori, offriamo supporto completo a tutte le aziende alimentari. Un Team di specialisti altamente qualificati, ti aiuterà nella redazione di un piano HACCP su misura  e nel  monitoraggio della presenza di acrilammide nei prodotti alimentari di interesse. Questo approccio garantisce massima sicurezza e la possibilità di aderire correttamente alle normative vigenti. 

Sei tra gli operatori coinvolti dalla Normativa ?

Compila il form per ricevere consulenza gratuita

Condividi:

Acquista la tua analisi online

Con Arace Laboratori puoi prenotare ed acquistare le tue analisi o campionamenti direttamente online attraverso il nostro shop online.

Altri articoli

Gestione Rifiuti – Nuovo Aggiornamento UNI 10802:2023

Il 2023 ha segnato un periodo di notevoli innovazioni per il settore della gestione dei rifiuti, con l’introduzione della recente versione della direttiva UNI 10802, ufficializzata il 5 ottobre.   Questo documento normativo si concentra sul prelievo dei rifiuti e sulla preparazione degli eluati destinati alle analisi successive. La UNI 10802 rappresenta un punto di riferimento

Vini : Nuovo regolamento UE 2012/2117 sull’etichettatura

Un importante cambiamento nelle regole di etichettatura dei vini e dei prodotti vitivinicoli aromatizzati entrerà in vigore a partire dall’8 dicembre 2023. Secondo il Regolamento dell’Unione Europea (UE) 2021/2117, tali prodotti saranno equiparati a alimenti per quanto riguarda le informazioni da fornire ai consumatori finali. Questo provvedimento, operativo per i vini e i prodotti vitivinicoli

Acque di Balneazione : Puglia al primo posto in Italia

Per il  terzo anno consecutivo la Puglia si conferma prima in Italia per l’eccellente qualità delle acque di balneazione.  Il punteggio raggiunto è del 99,8% di conformità. Al secondo posto la Sardegna con il 99,3%, seguita a ruota dalla Toscana 98,6% e dal Molise 98,5%. Questi risultati sono stati ottenuti grazie a rigorose analisi microbiologiche

Scadenza olio extravergine di oliva

L’olio extravergine d’oliva, è simbolo del made in Italy ed in particolare della nostra regione, la Puglia. Protagonista indiscusso della dieta mediterranea, rappresenta per molti agricoltori la fonte di sostentamento economico principale.  In questo articolo, vedremo insieme come capire se l’olio prodotto nella precedente annata risulta commestibile e quindi consumabile personalmente o vendibile ai consumatori. Per

🎉 Iscriviti alla nostra newsletter 🎉

Potrai ricevere aggiornamenti 📰 e sconti esclusivi 🌟!

Nota: sarai iscritto alla newsletter solamente se spunti entrambe le caselle sottostanti.

Consenso GDPR