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Nuovo aggiornamento del nostro Elenco Prove

Nel settore delle analisi ambientali e merceologiche, l’aggiornamento dell’Elenco prove di Laboratorio è essenziale per garantire dati analitici affidabili, conformi alle normative e adeguati alle esigenze operative di tecnici, consulenti e aziende.

L’evoluzione normativa e l’aumento dei controlli richiedono infatti un continuo ampliamento delle metodiche analitiche, sia in ambito chimico che microbiologico.

Ed è proprio in questo contesto, che abbiamo aggiornato il nostro Elenco Prove Accreditate, introducendo nuove determinazioni analitiche su matrici ambientali complesse come acque, rifiuti e superfici. Continua a leggere per scoprire le materie dei nuovi aggiornamenti. 

DOC e anioni nei test di cessione: maggiore accuratezza nella valutazione ambientale

Tra gli aggiornamenti più rilevanti rientra l’introduzione della determinazione del DOC (Carbonio Organico Disciolto)e degli anioni nei test di cessione.

Il test di cessione è una prova fondamentale per valutare il comportamento di un materiale in condizioni ambientali simulate, in particolare per verificare la possibile lisciviazione di contaminanti.

L’integrazione delle analisi di:

  • DOC (Dissolved Organic Carbon);
  • anioni (come cloruri, solfati, nitrati)

consente di ottenere una caratterizzazione più completa del potenziale impatto ambientale dei materiali.

Queste determinazioni risultano particolarmente importanti per:

  • classificazione dei rifiuti;
  • verifica di idoneità allo smaltimento in discarica;
  • valutazione di materiali destinati al recupero;
  • monitoraggio del rilascio di sostanze organiche e inorganiche.

Un’analisi accurata del DOC nei test di cessione permette inoltre di valutare la presenza di frazioni organiche potenzialmente inquinanti.

IPA nelle acque potabili, naturali e superficiali

Un ulteriore aggiornamento riguarda l’introduzione delle analisi degli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) nelle:

  • acque potabili;
  • acque naturali;
  • acque superficiali.

Gli IPA sono composti organici derivanti da processi di combustione incompleta e rappresentano una classe di contaminanti di particolare interesse per la tutela della salute umana e dell’ambiente.

La loro determinazione è fondamentale per:

  • verificare la qualità delle acque destinate al consumo umano;
  • monitorare la contaminazione ambientale;
  • individuare fonti di inquinamento di origine industriale o urbana;
  • garantire la conformità ai limiti normativi.

L’ampliamento di queste analisi consente un controllo più approfondito delle matrici idriche e una maggiore capacità di prevenzione dei rischi ambientali.

Escherichia coli nelle acque di scarico: controllo microbiologico

L’aggiornamento dell’elenco prove include anche la determinazione di Escherichia coli nelle acque di scarico, parametro microbiologico essenziale per la valutazione dell’igiene e della contaminazione fecale.

La presenza di Escherichia coli è un indicatore diretto di contaminazione biologica e viene utilizzata per:

  • verificare la qualità delle acque reflue;
  • controllare l’efficacia dei trattamenti depurativi;
  • garantire il rispetto dei limiti normativi per gli scarichi;
  • prevenire rischi sanitari e ambientali.

Questa analisi è particolarmente rilevante per impianti industriali, aziende agroalimentari e gestori di sistemi di depurazione.

Campionamento tamponi su superfici: importanza della fase di prelievo

Tra le attività aggiornate rientra anche il campionamento tramite tamponi su superfici, già introdotto ma ora integrato nel sistema delle prove disponibili.

Il campionamento rappresenta una fase critica del processo analitico:un prelievo non corretto può compromettere l’intero risultato.

Il campionamento su superfici è utilizzato per:

  • verificare la presenza di contaminanti microbiologici o chimici;
  • controllare ambienti produttivi e industriali;
  • monitorare condizioni igienico-sanitarie;
  • validare procedure di sanificazione.

L’esecuzione secondo protocolli standardizzati garantisce la rappresentatività del campione e quindi l’affidabilità del dato analitico.

Analisi multiresiduale: ampliamento delle molecole di pesticidi

Un ulteriore aggiornamento significativo riguarda l’estensione delle analisi multiresiduali, con un aumento del numero di molecole di pesticidi determinabili.

Le analisi multiresiduali permettono di individuare contemporaneamente più sostanze chimiche all’interno di una stessa matrice, offrendo un quadro completo della contaminazione.

L’ampliamento delle molecole analizzate consente di:

  • migliorare la capacità di screening dei contaminanti;
  • rispondere alle nuove esigenze normative;
  • monitorare un numero più ampio di pesticidi emergenti;
  • aumentare il livello di sicurezza nelle matrici ambientali e alimentari.

Questo aggiornamento rappresenta un elemento strategico per garantire controlli più efficaci e completi.

L’importanza dell’Accreditamento per il dato analitico

Nel contesto delle analisi ambientali, l’accreditamento del laboratorio rappresenta un requisito fondamentale per garantire l’affidabilità e la validità del dato analitico.

Un Laboratorio Accreditato assicura:

  • utilizzo di metodi validati;
  • controllo qualità costante;
  • strumentazione calibrata;
  • personale qualificato.

È importante sottolineare che esistono laboratori non accreditati che offrono analisi a costi simili a quelli dei laboratori accreditati, ma senza garantire gli stessi standard.

Rischi legali e tecnici dei dati non accreditati

L’utilizzo di dati provenienti da Laboratori non Accreditati può comportare conseguenze rilevanti:

  • errori analitici;
  • dati non riconosciuti dagli enti di controllo;
  • contestazioni in ambito normativo;
  • ripercussioni legali per aziende e professionisti.

Il dato analitico è infatti alla base di decisioni tecniche, autorizzazioni e gestione dei rifiuti.

Per questo motivo, affidarsi a un Laboratorio Accreditato non è solo una scelta tecnica, ma una vera e propria tutela legale.

Conclusioni

L’aggiornamento del nostro Elenco Prove  è sempre più performante ed adatto alle   esigenze del settore Ambientale e Merceologico.

L’introduzione di analisi come:

  • DOC e anioni nei test di cessione;
  • IPA nelle acque;
  • Escherichia coli nelle acque di scarico;
  • campionamenti su superfici;
  • ampliamento delle analisi multiresiduali;

consente di offrire un servizio analitico sempre più completo, affidabile e conforme alle normative.

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